Benvenuti su Hackerlog.net, il tuo hub italiano dedicato a hacking etico, cybersecurity, OSINT (Open Source Intelligence) e tool innovativi che stanno rivoluzionando il modo in cui investighiamo il mondo digitale. Se sei un appassionato di geolocalizzazione immagini, AI per OSINT o semplicemente curioso di come una foto innocua possa tradire la tua posizione esatta, sei nel posto giusto. Oggi parliamo di GeoSpy, un tool AI-powered che analizza foto per estrarre coordinate GPS precise, anche senza metadati EXIF.
Hai mai postato una storia su Instagram e pensato: “Chi potrebbe scoprire dove sono?” O, al contrario, hai bisogno di tracciare l’origine di un’immagine per un’indagine? GeoSpy è qui per rispondere, con un’accuratezza che arriva fino a poche decine di metri in contesti urbani.
Immagina di caricare una foto di un paesaggio urbano – magari un selfie con un palazzo sullo sfondo – e in pochi secondi ottenere latitudine, longitudine e persino un link Google Maps. Questo tool è esattamente questo: un tool di geolocalizzazione immagini basato su AI che usa modelli di machine learning per analizzare pixel, texture, vegetazione, architetture e landmark, confrontandoli con miliardi di immagini georeferenziate.
Sviluppato da Graylark Technologies, GeoSpy non è un semplice “geo-guesser” come GeoGuessr. È un’arma per professionisti: investigatori, giornalisti, analisti di sicurezza e hobbisti OSINT. Funziona analizzando elementi visivi come:
L’accuratezza? In beta nel 2024, raggiungeva il 90% in aree urbane con un errore medio di 50-200 metri. Nel 2025, con aggiornamenti come il modello “Superbolt”, è scesa sotto i 30 metri per foto ad alta risoluzione. E il meglio? È gratuito per usi base, con piani Pro per API e batch processing.
Ma attenzione: dopo controversie su privacy e usi impropri (tipo stalking), l’accesso pubblico è stato limitato nel gennaio 2025. Ora è più orientato a law enforcement e OSINT etico. Non è Skynet, ma è dannatamente vicino.
Sotto il cofano, il tool sfrutta una architettura multimodale simile a CLIP (Contrastive Language-Image Pretraining) di OpenAI, ma ottimizzata per regressione geografica. Ecco i pilastri:
Rispetto a tool vecchi come PlaNet (Google, 2016), GeoSpy è 5x più preciso su dataset globali, grazie a LLM integrati per contestualizzare (es. “Foto con neve: probabile emisfero nord, inverno”). Ma non è open-source puro: il core è proprietario, con sample code su GitHub per integrare l’API.
Non serve un PhD in AI per partire. È accessibile via web, app o API. Ecco come:
Luogo Predetto: Milano, Italia (Lat: 45.4642° N, Lon: 9.1900° E) Errore Stimato: 120m Confidenza: 0.94 Spiegazione: Architettura Duomo + tram storici. Link Maps: [Apri su Google Maps]Per batch o automazioni, usa l’API. Richiede chiave gratuita (fino a 20 query/giorno). Sample da GitHub Graylark-io/geospy-api-samples.
Installa Dipendenze (Python 3.11+):
pip install requests python-dotenvCodice Esempio per Geolocalizzare una Foto:
import requests
import os
from dotenv import load_dotenv
load_dotenv()
API_KEY = os.getenv('GEOSPY_API_KEY') # Ottienila da geospy.ai
IMAGE_PATH = 'mia_foto.jpg'
url = 'https://api.geospy.ai/v1/geolocate'
headers = {'Authorization': f'Bearer {API_KEY}'}
with open(IMAGE_PATH, 'rb') as f:
files = {'image': f}
response = requests.post(url, headers=headers, files=files)
if response.status_code == 200:
data = response.json()
print(f"Lat: {data['lat']}, Lon: {data['lon']}, Confidenza: {data['confidence']}")
else:
print("Errore:", response.text)Output JSON ricco: include top-5 luoghi, distanze e persino “cluster” per foto ambigue (es. gemelli urbani come Lisbona-Barcellona).
Scarica “GeoZip” dal Play Store/App Store – è il client ufficiale. Funziona offline per query cache, perfetto per fieldwork OSINT.
Se l’accesso è chiuso, prova fork come Questa repo git(usa Gemini API di Google per geoloc). Installa:
git clone https://github.com/atiilla/geospy.git
cd geospy
pip install -r requirements.txt
geospyer --image foto.jpg --api-key YOUR_GEMINI_KEYAccuratezza simile, ma più lenta (dipende da Google).
Nessun tool è magico:
Per mitigare: usa sempre eticamente, e combina con tool come ExifTool per metadati residui.
Il tool è una doppiata spada. Nel 2025, scandali su usi per stalking hanno portato a regolamenti UE (GDPR 2.0 per AI geo). Tips per difenderti:
exiftool -all= foto.jpg su terminale.Ricorda: tool come questo amplificano OSINT, ma la responsabilità è tua. Usa per buono, non per male.
Ecco un breve video youtube dal canale ufficiale del tool;
Nel 2025, il tool in versione Pro integra video/realtime (es. live stream geoloc). Prossimi step:
Alternative: GeoGuessr AI, WhereTaken.ai o Gemini-based tool gratuiti.
GeoSpy non è solo un tool geolocalizzazione foto AI – è un reminder che il digitale lascia tracce ovunque. Che tu sia un hacker etico su Hackerlog.net o un curioso, usalo per esplorare, non per invadere. Provalo oggi su Sul sito uficiale, condividi i tuoi test nei commenti e segui Hackerlog.net per update su OSINT tool 2025.
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